ELECTROLUX. CAPOZZI (M5S): PORCIA CHIEDE AIUTO, RISPOSTA SIA CELERE
(ACON) Trieste, 20 mag - "Confermiamo alle maestranze di Porcia
e ai loro rappresentanti sindacali tutta la nostra solidarietà
umana e la disponibilità politica a supportarli con azioni e
proposte concrete nella loro legittima lotta per difendere i
posti di lavoro, attualmente messi in seria discussione. Nessuno
deve rimanere indietro e nessuno può essere lasciato solo in
questa preoccupante vertenza". Lo ribadisce, a una settimana da
un precedente intervento tematico, la consigliera regionale
Rosaria Capozzi (Movimento5 Stelle) in una nota a margine della
mobilitazione collettiva di questa mattina, che ha portato anche
il vescovo della diocesi di Concordia-Pordenone all'esterno dello
stabilimento pordenonese di Electrolux.
"Apprendiamo con piacere di questa significativa presenza in
occasione dell'assemblea pubblica organizzata dai sindacati
davanti ai cancelli della fabbrica - aggiunge la Capozzi, facendo
riferimento allo sciopero proclamato in contemporanea - alla
presenza di quasi un migliaio di dipendenti tra impiegati e,
ovviamente, operai. Anche numerosi primi cittadini del territorio
hanno voluto, a loro volta, manifestare sincero supporto e il
loro impegno in difesa delle 400 posizioni messe localmente a
rischio da un piano industriale che va profondamente rivisto".
"A questo punto, come già fatto in precedenza, auspichiamo con
rinnovata fermezza una svolta immediata nell'ambito di un
confronto serio con le organizzazioni sindacali, le istituzioni e
il Governo nazionale per affrontare, tutti insieme, una crisi che
lo storico stabilimento di Porcia deve poter superare per poter
sopravvivere", precisa l'esponente pentastellata trattenuta a
Trieste dai concomitanti lavori d'Aula, ma "con la consapevolezza
che il Movimento 5 Stelle fosse rappresentato a Porcia
dall'esponente della provincia di Pordenone, Mara Turani,
affiancata da numerose altre figure del movimento".
"Le preghiere speciali che le parrocchie del territorio
dedicheranno ai lavoratori di Electrolux e alle loro famiglie -
sottolinea la consigliera - fa comprendere il pieno appoggio da
parte della società civile. Un sostegno già confermato anche
dalla presenza dei primi cittadini che oggi hanno voluto
partecipare alla manifestazione, prima di dar vita loro stessi a
un'assemblea straordinaria tra sindaci. Un appoggio al quale deve
ora fare seguito una risposta di peso in vista del tavolo
ministeriale previsto per l'inizio della prossima settimana".
"La cessione a un gruppo orientale o, addirittura, una
catastrofica chiusura - conclude la Capozzi - costituiscono
nefaste ipotesi occupazionali da allontanare con il contributo di
tutti in risposta al drammatico appello lanciato questa mattina".
ACON/COM/rcm